A me risulta facile parlare bene degli Stati Uniti d'America, ci sono stato più volte e non posso dire di essere stato trattato male dagli Americani, sono cordiali e ospitali, però e c'è un però, dovendo proprio cercare una pecca posso trovare una nota negativa, se così si può dire, nel cibo, purtroppo sì, gli americano non sanno cosa vuol dire mangiar bene, tranne la carne, che è buona, specialmente in certi stati, se ne avete occasione gustatevi una bella bistecca in Texas, lì si sanno come si cucina la carne e ottima carne, per il resto è dura, sopratutto per noi Italiani che siamo abituati alla buona tavola, gli hamburger, i paninazzi vari e il cibo messicano, che specialmente ad ovest si trova dappertutto, dopo un pò stancano, o perlomeno hanno stancato me, il problema non esiste se si va a New York o comunque nelle grandi città, dove si trovano molti ristoranti di tutti i tipi, ma provate a farvi un giretto nella sconfinata campagna del West, tra piccoli paesi e vi renderete conto che la varietà di cibo è sempre la stessa, specialmente se vi trovate a dover cenare in fretta perché è tardi (esperienze personali), McDonalds è un posto simpatico ad andarci una volta al mese, ma provate a mangiarci un giorno sì e un giorno no e poi vediamo come vi sentite e in America di fast food ce ne sono una miriade, per cui è il posto più facile dove fermarsi.
E' chiaro che in America ci tornerò ancora, non sarà certo la cattiva alimentazione a fermarmi e del resto è tutto talmente bello che il resto passa in secondo piano.
Ebbene si, sono tornato, l'elezione di Obama a presidente degli Stati Uniti d'America richiedeva un post, sono stato negli Usa quest'estate, ad agosto, ho visitato Chicago e ho percorso la Route 66, devo dire che anche Chicago è molto bella, moderna ma con un fascino d'altri tempi, in fondo era la città di Al Capone, sono partito con l'idea di comprarmi una maglietta con Obama, credevo che lì sarebbe stato facile trovarla, invece sono dovuto arrivare ad Los Angeles per avere questa benedetta maglietta, nel mezzo ho visto zone degli States che non conoscevo ancora, è interessante notare come cambi il paesaggio partendo dall'Illinois ed andando verso ovest, dapprima campi e coltivazioni e poi sempre più deserto, ma volevo parlare di Obama e quindi lo faccio, sapevo che gli Americani non mi avrebbero deluso in queste elezioni, tanta era la voglia di cambiare che hanno fatto le file per ore pur di votare, Bush in questi anni è riuscito a fare del suo peggio, la sua principale occupazione era la guerra, d'altronde buon sangue non mente, tale padre tale figlio, i miliardi di dollari gettati per invadere Afghanistan e Iraq e sopratutto le migliaia di vite perse, sono state la rovina degli Americani, famiglie in lutto e dollari che sarebbero potuti servire per scopi molto più importanti, gettati al vento, questo è riuscito a fare George W. Bush, ora ci si aspetta il miracolo da Obama, non sarà facile e sicuramente non così immediato come tutti sperano, ma sono sicuro che le sue idee e la sua tenacia riusciranno a riportare gli Stati Uniti al vertice dell'economia mondiale e questo, di riflesso, servirà anche a noi. Questa primavera, quando ricomincerà a fare caldo, sarò onorato e felice di andarmene in giro con il volto di Barack Obama sul mio petto e la prossima volta che visiterò l'America, lo farò ancora con più entusiasmo sapendo che c'è un grande uomo a governare quel paese. Bisogna congratularsi con Obama anche per come ha gestito la campagna elettorale, è riuscito a raccogliere milioni di dollari grazie alla rete, internet è una forza incredibile e lui l'ha capito, a differenza dei nostri politici che vogliono tarpare le ali alla rete, solo perché loro non riescono ad entrare nel sistema, d'altronde a settanta e più anni è dura capire la tecnologia, speriamo che prima o poi arrivi anche da noi un Barack Obama a cambiare le cose.
Yellowstone, il più grande parco naturale degli Stati Uniti, il più antico parco nazionale al mondo, nato nel 1872, dal 1978 dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Il parco si estende per 8.980 km² su una serie di altipiani che hanno un'altitudine media di 2.400 metri s.l.m. , La zona è attraversata da diversi corsi d'acqua, il più lungo dei quali è il fiume Yellowstone, da cui il parco prende il nome. Detto questo bisogna solo visitarlo, Yellowstone porta alla memoria molte cose, ci ricorda l'orso Yoghi e Bubu di quando eravamo bambini (per chi ha la mia età), ma ci fa pensare anche ai bisonti, che a Yellowstone la fanno da padroni, non è un caso infatti, girando in auto per il parco, imbattersi in mandrie di bisonti che ti attraversano la strada, è una cosa straordinaria poter vedere a pochi metri quei stupendi bestioni, tra l'altro molto tranquilli, che pascolano. Ma a Yellowstone c'è molto altro, come ad esempio gli orsi o le alci, ma anche il solo panorama è splendido, gli estesi pascoli con tranquilli corsi d'acqua danno l'idea di come doveva essere quella parte d'america molti anni fa.
Bisogna ricordare anche che buona parte di foresta a Yellowstone fu distrutta nell'incendio del 1988, causato da un fulmine, incendio che causò la perdita anche di numerosi animali, oltre che di milioni e milioni di dollari, oggi nel parco a controllare ci sono 400 rangers, che d'estate diventano 800, vista la mole di turisti che visitano il parco.
Una cosa da non tralasciare assolutamente sono i Geyser, più di 3000, con fantastici getti d'acqua e pozzanghere coloratissime, il Geyser più famoso e importante è senza dubbio l'Old Faithful, tradotto: vecchio fedele, questo perché spara il suo getto d'acqua ad orari precisi, getto che può arrivare anche a 50 metri d'altezza. Il parco si trova in wyoming, sui confini con Montana e Idaho, se siete in zona vi consiglio una visita anche a Cody (WY), città natale di Buffalo Bill, una cittadina simpatica, vale la pena vederla.
Cheyenne, questo è il nome della capitale del Wyoming, una bellissima cittadina, dico cittadina perché Cheyenne ha circa 55000 abitanti, perciò non è una metropoli e anche questo la rende bella, la cosa più famosa (per chi segue queste cose) di Cheyenne è il rodeo chiamato "Frontier Days" probabilmente il più importante d'America, si svolge ogni anno tra la fine di luglio e i primi di agosto, dura 10 giorni. Nonostante si trovi a 1850 metri d'altitudine, d'estate fa molto caldo, mi sono fermato lì i primi di agosto e c'erano quasi 40 gradi, mentre d'inverno le temperature scendono di diversi gradi sotto lo zero, come tutte le città americane, è molto pulita e ordinata, ha un bellissimo campidoglio (nella foto) e delle chiesette molto graziose, la zona residenziale è tipica, con le casette in fila, tutti con il praticello, tenuto bene e il viale alberato, a me sembrava di essere in un telefilm anni 50, tipo "happy days", mi ha lasciato un gran bel ricordo. Cheyenne è stata fondata nel 1867 e il nome deriva chiaramente dalla famosa tribù indiana. La squadra di football della città sono i "Cheyenne Wranglers", questo per la fabbrica dei noti jeans che si trova in città, se avete occasione di passare da quelle parti, fermatevi, anche solo per mezz'ora, non ve ne pentirete e se per caso siete nel periodo del frontier days, gustatevi anche il rodeo se riuscite a trovare da dormire, è un bel spettacolo e vederlo dal vivo è emozionante.
Se per caso vi interessasse avere qualche notizia in più sulla città, questo è l'ndirizzo e-mail del sindaco di Cheyenne, Jack R, Spiker : mayor@cheyennecity.org
Oggi voglio parlare del spaventoso incendio che sta divampando sulle colline di Malibu, è un dramma che i californiani conoscono bene, a Los Angeles e dintorni, ogni tot di anni ci sono grandi incendi, purtroppo a bruciare non sono solo gli alberi e la sterpaglia, ma anche le abitazioni, milioni di persone sono state evacuate e hanno perso la loro casa, tra queste le grandi ville dei v.i.p. di Hollywood, già da qualche anno, molti hanno scelto di vivere a Malibu invece che a Hollywood o Beverly Hills. Sono passato per Malibu, è veramente una bellissima zona, le colline che guardano sulla lunghissima spiaggia sono molto suggestive, ma ahimè, in questo momento anche molto pericolose, sinceramente , quello che più mi preoccupa dell'incendio è la flora e la fauna, in fondo i vip, la villa si possono permettere di ricostruirla, la natura farà molta più fatica.
La California è, secondo me, uno stato fantastico, si può passare dalle fantastiche spiagge di Santa Monica, Malibu, Venice, alle maestose montagne, in luoghi che sembrano in tutt'altro paese, come ad esempio Mammoth Lakes, un paesino a circa 2500 metri di altitudine, con dei laghetti che sembrano da cartolina, per non parlare dei parchi, Yosemite (si legge Yosemiti), la valle della morte, il Sequoia national park ed altri, si può dire che è uno stato che ha di tutto e poi i californiani sono unici.
Prossimamente vorrei parlarvi di San Francisco e c'è molto da dire.
Oggi voglio parlarvi di quella meraviglia della natura che corrisponde al nome di "Monument Valley", credo sia uno dei posti più suggestivi del pianeta, non si può arrivare lì e non avere voglia di sedersi e ammirare il panorama, i monoliti e i colori di quel parco sono incredibili, nonostante lo si abbia visto decine di volte, in tv, in fotografia, nei vecchi film western, trovarcisi là di persona da sempre un'effetto mozzafiato. Sembra che io esageri, ma non è così, chi ci è stato lo può confermare, arrivare sul posto all'alba, e vedere sorgere il sole, nonostante la bassa temperatura, riscalda il cuore e ci assale un pò d'invidia per gli indiani "Navajo" che vivono in quelle terre e che gestiscono la "Monument Valley National Park". Bisogna dire che quella parte di Arizona è splendida, tra la monument valley e il grand canyon, si visitano posti tra i più belli e unici al mondo, ma l'America ne è piena e un pò alla volta parleremo anche di altri parchi. Se vi servono informazioni e/o depliant sugli stati uniti, cliccando sul link alla destra "notizie sugli stati uniti", potete trovare molte cose interessanti, tra cui la possibilità di farvi inviare gratuitamente opuscoli e cartine da parecchi stati, chiaramente in inglese, mentre se volete qualche foto degli stati uniti, chiedete a me.
Ebbene sì, mi sono fatto il blog, io sono incredibilmente innamorato degli "Stati Uniti d'America" e siccome non sono il solo mi è sembrato giusto creare questo blog, in maniera di sentire le voci di tutti quelli che come me amano quel grandissimo paese.
Sono stato in America due volte, sempre nel West, sicuramente ci tornerò e se possibile più volte, credo che l'ovest degli stati uniti sia una delle zone più belle del mondo, incredibili parchi, deserti, foreste e città, dalla bellissima San Francisco alla fantasmagorica Las Vegas e poi Los Angeles con la mitica Hollywood, per non parlare del nord, Yellowstone, parco esageratamente bello, il Montana, il Wyoming, Il South e North Dakota, non finirei più di descrivere questo paese, ma mi fermo qui, ora voglio sentire voi, chi ci è stato e chi sogna di andarci e chi come me soffre di malinconia anche solo nel rivedere le foto. Chiaramente non mi aspetto solo belle parole ma anche critiche e poi ne discutiamo.